Il Cimitero di Brenton: vista e la leggenda di una tomba molto interessante; si tratta della tomba di Hanna Courtoy, la cui vita è abbastanza oscura e misteriosa.
Fare un giro nei cimiteri londinesi, nello specifico quello di Brenton, offre la vista e la leggenda di una tomba molto interessante; si tratta della tomba di Hanna Courtoy, la cui vita è abbastanza oscura e misteriosa.
Hanna Courtoy, il cui vero cognome era Peters visse in epoca vittoriana.
Qui ebbe tre figli senza essere sposata e nel 1815 eredità una favolosa ricchezza da un commerciante chiamato Joh Courtoy.
Tuttavia il vero mistero non riguarda né la sua vita, né la sua morte, ma la sua tomba.
La tomba è infatti un edificio in stile egiziano situato al Brampton Cemetery di Londra a pianta rettangolare, senza finestre e con la porta in bronzo ornata di geroglifici.
Al suo interno riposano Hanna e due delle sue figlie.
La chiave per accedervi è stata smarrita da un pezzo e questo aumenta le voci che il mausoleo sia più di una semplice tomba.
Pare che tale edificio sia collegato a Joseph Bonomi, noto e rispettato architetto londinese ossessionato dall’idea di poter viaggiare nel tempo, che all’interno di una tomba egizia scoprì un sistema di geroglifici rivelatosi poi una formula magica per aprire un portale che avrebbe permesso viaggi spazio temporali.
Queste scoperte le condivise con un inventore e insieme costruirono un sistema di teletrasporto che aveva la cabina in un cimitero.
Il progetto è stato finanziato dalla stessa Hanna Courtoy che ricevette in cambio la promessa di avere costruita una specie di tomba per lei e le sue figlie, tomba in grado di ingannare la morte trasportandole in un altro spazio tempo.
Benedetta Giovannetti


