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Ambiente & Società

Forte dei Marmi e quella Regina che fece innamorare il mondo

Paola Ruffo di Calabria è stata Regina del Belgio dal 1993 al 2013

Tra le curiosità di questa estate, ormai volta al termine, ne abbiamo trovata una, che è legata ad una delle città “regine” del turismo vacanziero italiano, ovvero Forte dei Marmi, elegante terminale Nord della Versilia. Tra le personalità nate in questa località, troviamo anche una regina, tutt’ora ottantottenne, che recentemente è stata testimonial della lingua italiana. Parliamo di Paola Margherita Maria Antonia Consiglia, meglio nota come Paola Ruffo di Calabria che, sposando nel 1959 Albert Félix Humbert Théodore Christian Eugène Marie, meglio noto come  Alberto II del Belgio, divenne principessa. Alla morte di Re Baldovino, il fratello Alberto II (classe 1934) diviene Re dei Belgi (era il 1993) e Paola Ruffo di Calabria assume il titolo di Regina consorte.

La “regina fortemarmina” oggi è vicina alla soglia degli 88 anni, visto che è nata l’ 11 settembre 1937, a  Forte dei Marmi, sul viale litoraneo nella Villa Sacro Cuore, una lussuosa dimora che la sua nobile famiglia utilizzava per i momenti di relax. Si narra che la sua levatrice fu una certa Marinella Picchi, donna molto stimata nel contesto versiliano. Paola è settima e più giovane dei figli dell’asso italiano dell’aviazione della prima guerra mondiale Fulco, principe Ruffo di Calabria, VI duca di Guardia Lombardi. Sua madre era Luisa Gazelli dei conti di Rossana e di San Sebastiano, una discendente di Gilbert du Motier, marchese de La Fayette.

Per tanti anni la futura regina ha passato le estati nella riviera versiliana, a Villa Ruffo di Calabria, situata nella località di Poveromo e lì, Paola di Liegi, che amava la vita mondana, trascorreva le estati, dalla fanciullezza all’età adulta. La si vedeva spesso passare da un locale all’altro, tra  Forte dei Marmi e Marina di Massa, magari a bordo di una Lambretta o di una bicicletta addobbata con fiori freschi. Paola da giovane è bellissima, bionda, occhi chiari, sguardo dolce e furbo al tempo stesso, una voce suadente e un carattere ribelle e sbarazzino. Qualcuno disse che la futura regina portò in Versilia la “Dolce Vita” che, più in là di qualche anno, Fellini portò prima a Roma, poi in Italia grazie al grande schermo. 

La residenza ufficiale di Paola Ruffo di Calabria era Roma, dove anche qui fu tra le più vivaci protagoniste della vita mondana: nel 1958 è presente in Vaticano per l’insediamento di Papa Giovanni XXIII, qui conosce il principe Alberto di Liegi, fu amore a prima vista e i due si sposarono nel luglio del 1959. Sul trono del Belgio c’è il fratello di Alberto, Baldovino, che morirà nel 1993, un evento luttuoso che porterà al trono proprio il marito di Paola Ruffo e quest’ultima diventerà regina consorte.

Fino al 2013, quando Alberto di Liegi abdicherà a favore del figlio, suo e di Paola, Filippo, ancora in carica.   

Paola Ruffo di Calabria e il marito Alberto II del Belgio, tra gli anni settanta e ottanta furono al centro di alcuni scoop scandalistici, ma attualmente il loro matrimonio pare rimanga saldo, dopo 66 lunghi e agitati anni.

Fabio Buffa

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