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Sapere & Sapori

Erba Luisa

Per chi ha avuto nonne o parenti o amici amanti dei distillati fatti in casa sarà capitato di ricevere in omaggio una bottiglia di liquore di erba Luisa o erba Luigia come viene comunemente chiamata.

Il suo nome più corretto in realtà è erba cedrina ed è una pianta arbustiva perenne delle Verbenaceae ed è nota anche con il nome di verbena odorosa e di limoncino.

Si tratta di un arbusto le cui foglie emanano un intenso profumo di agrumi ed i fiori sono piccoli e di colore bianco.

E’ una pianta dai molteplici usi: dalle foglie si estrae un olio essenziale che viene impiegato nell’industria cosmetica e che è ricco di composti volatili quali geraniolo, citrale e limonene.

Le foglie e i fiori essiccati si possono usare per profumare armadi e ambiente.

Per quanto riguarda l’erboristeria può essere usata nella preparazione di tisane, infusi e impacchi.

In cucina è perfetta per la preparazione di liquori, marmellate e macedonie, ma vanno consumati moderatamente perché l’uso prolungato può provocare disturbi allo stomaco comprese le gastriti.

L’infuso è usato come digestivo e antispasmodico in caso di dolori allo stomaco o indigestione.

Per quanto riguarda il liquore questo è facilissimo da preparare servono:

80 foglie di erba luisa

500 ml di alcool

2 limoni biologici

500 ml di acqua

500 grammi di zucchero.

Pulite le foglie lavandole con l’acqua fredda e asciugatele con la centrifuga.

Lavare i limoni e togliere la scorza con il pelapatate.

In un contenitore a chiusura ermetica mettere le foglie, la scorsa di limone e l’alcool lasciando in infusione per 15 giorni.

Agitare il barattolo 1-2 volte al giorno

Passati i 15 giorni in una pentola scaldare l’acqua con lo zucchero e farlo sciogliere, poi farlo raffreddare.

Filtrare con una garza o colino a maglie fini l’alcool che nel frattempo è diventato verde e unirlo allo sciroppo.

Imbottigliare e lasciare riposare due settimane.

Benedetta Giovannetti

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