una nuova tomba scoperta a Saqqara e risalente alla corte di Pepi II ha rivelato delle pitture e delle incisioni conservate in ottimo stato.
La tomba risale a circa 4000 anni fa ed è situata nella necropoli di Saqqara a 30 chilometri a sud del Cairo.
Questo sepolcro apparteneva a Tetinebfu, un medico a capo della corte di Pepi II faraone che fu l’ultimo sovrano dell’Antico Regno, un’epoca di circa 600 anni nota come l’era delle piramidi.
La tomba è stata saccheggiata nell’antichità ed è per questo che è priva del corredo funerario e del corpo del defunto.
Ma quello che emerge però sono le incisioni e le pitture che si sono conservate in ottimo stato.
L’annuncio della scoperta fatta da una spedizione franco svizzera è stata fatta dal Ministero del Turismo e delle Antichità Egiziane che ha definito la sepoltura una mastaba.
La tomba è stata scoperta nell’area meridionale di Saqqara, quella riguardante appunto gli alti funzionari statali alla corte dei faraoni.
Gli scavi all’inizio erano nei pressi della piramide di Pepi II poi rimuovendo alcuni detriti presenti in un pozzo hanno ritrovato l’architrave con l’insegna del medico, il quale era anche responsabile sanitario della zona di Saqqara, oltre che capo dentista ed esperto nella cura delle ossa e delle piante medicinali.
Le pareti, rimaste intatte malgrado i saccheggi offrono uno scorcio sulla vita quotidiana e sulle pratiche culturali dell’antico regno.


