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Ambiente & Società

EnergRed lancia la comunità energetica nazionale

Sono già attivi circa 3,6 MegaWatt che saranno in grado di generare, nel corso di 20 anni di vita del progetto, circa 4 milioni di euro di benefici per i consumatori associati

EnergRed lancia la comunità energetica nazionale. La configurazione del primo Nodo Energetico Locale di Settebagni, comune strategico a nord della Capitale, punto di connessione tra il tessuto produttivo locale e le principali direttrici della mobilità romana e sede principale di EnergRed, prima ESCO Italiana a rendere l’energia un asset per le imprese ed un valore condivisibile con le comunità. Si tratta di un primo piccolo passo di un programma che già vede 3,6MWp di impianti fotovoltaici in esercizio, dedicabili immediatamente all’autoconsumo diffuso ed alla condivisione dell’energia.

Prospettive future

I risultati già ottenuti e le prospettive future, di un contesto locale che scalpita per sostenere una nuova crescita a ritmi industriali, sono dovuti al modello unico basato sul principio della libera condivisione. È del tutto evidente che EnergRed continuerà ad investire nella realizzazione di nuovi impianti per metterli a disposizione della CER come produttore terzo, senza costi fissi per l’associazione e lasciando ai membri consumatori e/o prosumer circa 68€ per ogni MegaWattora di energia condivisa. Non solo. Continuerà a fornire i software di gestione occupandosi della gestione amministrativa e istituzionale della nuova CER. I sei impianti già attivi creati da EnergRed in questi anni, due al Nord in provincia di Padova e Verona, uno al Centro in provincia di Frosinone, e tre al Sud nelle province di Lecce e Taranto, immetteranno in rete circa 4,3GWh/anno di energia (l’80% della produzione totale, parte della quale sarà auto-consumata in loco) mettendola a disposizione dei rispettivi Nodi Energetici Locali e dei loro consumatori associati: considerando un target di condivisione del 70% questo porterà a condividere con gli associati circa 200mila euro all’anno per 20 anni, potendo coinvolgere fino a mille nuclei familiari.

Francesco Fravolini

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