Tutto pronto per il Motoraduno “Madonnina dei Centauri”

Ad Alessandria e Castellazzo Bormida, dal 10 al 12 luglio, si tiene la grande manifestazione dei motociclisti di tutta Europa

Nel weekend del 10, 11 e 12 luglio, torna ad Alessandria il Motoraduno “Madonnina dei Centauri”, che da 81 anni appassiona e rivitalizza le giornate di inizio estate in una città dalla vocazione discreta e tranquilla.

Fino ad una ventina di anni fa questa kermesse rappresentava una delle prime tre/quattro manifestazioni più importanti delle due ruote a livello europeo. Ormai, l’avvento di altri raduni, certamente ben sponsorizzati, hanno spinto l’evento alessandrino in una posizione più defilata. Ma ciò non toglie che sia il più antico raduno del genere, iniziato nel 1946, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Fino ai primi anni duemila, il Motoraduno “Madonnina dei Centauri” richiamava in terra mandrogna mai meno di 10 mila motociclisti (con circa 1500 iscritti ufficiali) , appena prima del Covid ci si era posizionati attorno alle 8 mila unità che, dopo la pandemia, si sono ridotte leggermente, mentre sono rimasti invariati i numeri degli iscritti.

Il motoraduno alessandrino non è soltanto un evento sportivo: non c’è competizione, solo voglia di stare insieme, condividendo la passione per la moto e per il divertimento, tra i motociclisti provenienti da tutta Italia e quelli che giungono da oltre quindici paesi europei, compresi gli scandinavi.

L’epicentro storico del Motoraduno è il Comune di Castellazzo Bormida, paese confinante con Alessandria, dove si trova il Santuario della Beata Vergine della Creta, detta amorevolmente la Madonnina dei Centauri, patrona dei motociclisti.

Il programma della manifestazione inizia venerdì 10 luglio: alle 12 ci sarà l’apertura del raduno con l’inizio delle iscrizioni presso Viale della Repubblica, davanti alla stazione di Alessandria. Venerdì ci sarà anche la possibilità (per i soli iscritti) di partecipare a gite nei comuni del Monferrato.

Alla sera, musica e divertimento per le vie cittadine.

Iscrizioni aperte anche sabato 11, con un altro giro turistico per le terre monferrine.

A Csatellazzo Bormida, davanti al Santuario della Madonnina, le damigelle d’onore accoglieranno i motociclisti, per lasciare spazio alla Santa Messa.

I “Civil war tribute” saranno i protagonisti della musica del sabato sera alessandrino.

La domenica, 12 luglio, sarà invece caratterizzata dalla grande festa finale, con l’attesissima sfilata delle moto, ma anche dei mezzi delle forze dell’ordine e del soccorso.

Alle 8.30 si creerà la colonna motorizzata con le bandiere di tutte le nazioni presenti poi, alle 10, nel Santuario di Castellazzo, si terrà la tradizionale Santa Messa, dedicata alla stessa patrona dei centauri.

Ecco poi che alle 11.00 il corteo di motociclette partirà da Castellazzo Bormida per giungere ad Alessandria, in Piazza Garibaldi, dopo un’ emozionate sfilata di circa 15 chilometri.

Dopo il pranzo, attorno alle 15.00, inizieranno le premiazioni.

La quota di iscrizione è di 12 euro e da diritto all’accesso nell’area evento, ad un kit con acqua, focaccia, snack e gadget ufficiali, la spilla del Motoraduno e le gite prima citate.

Il mito della motocicletta non ha più lo splendore degli anni sessanta, settanta e ottanta, ma ancora oggi il Motoraduno “Madonnina dei Centauri” ha la capacità di attirare tanti appassionati e tanto pubblico, soprattutto la domenica mattina, lungo le strade che collegano il Santuario di Castellazzo a Piazza Garibaldi: uno dei punti di maggior concentrazione di spettatori è Corso Acqui, al quartiere Cristo, rione che fa da “cerniera” tra il paese della Madonnina e il centro di Alessandria.       

Fabio Buffa

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