I primi sei mesi dell’anno confermano il trend di crescita della Mortadella Bologna IGP: produzione (+2,9%), vendite (+4,4%). Vola l’export (+19,4%)
Mortadella Bologna IGP archivia un primo semestre 2026 in crescita, confermando il percorso di sviluppo avviato negli ultimi anni. «La produzione supera i 19,6 milioni di kg (+2,9%) – si legge nel comunicato del Consorzio – mentre le vendite aumentano del 4,4%, trainate anche dall’ottima performance dell’affettato in vaschetta (+10,1%), sempre più apprezzato dai consumatori. A trainare la crescita è soprattutto l’export, che registra un incremento del 19,4% e raggiunge ormai il 27,8% delle vendite complessive, confermando il crescente apprezzamento della Mortadella Bologna IGP sui mercati internazionali». Si tratta di numeri che confermano la solidità della Denominazione e la crescente capacità della Mortadella Bologna IGP di affermarsi sia sul mercato nazionale sia su quelli internazionali, creando le premesse per un ulteriore sviluppo nella seconda parte dell’anno. Questo risultato è decisamente un ottimo dato economico per l’Italia che può contare su una crescita economica dell’asset della gastronomia.
La crescita in cifre
«Tra i mercati esteri spicca la Francia, primo Paese per volumi esportati, che cresce di quasi il 22%, seguita dalla Germania (+38,5%). Positivi anche i risultati nei Paesi interessati dalle attività promozionali del Consorzio, come Spagna, Belgio e Regno Unito, mentre continuano a distinguersi mercati emergenti quali Polonia (+35,5%) e Repubblica Ceca (+67,2%), che confermano importanti prospettive di sviluppo. Sul mercato italiano la Grande Distribuzione Organizzata si conferma il principale canale di vendita, concentrando il 53,6% dei volumi. Il restante mercato si distribuisce tra Normal Trade (27,6%) e Discount (18,7%), a conferma della presenza ormai consolidata della Mortadella Bologna IGP in tutti i principali canali distributivi».
Francesco Fravolini