Il campionato del mondo di Formula 1 che va a iniziare segna una svolta importante rispetto agli ultimi anni
Il campionato del mondo di Formula 1 che va a iniziare segna una svolta importante rispetto agli ultimi anni. Il mondiale 2026 infatti vedrà numerose novità sia a livello tecnico che di schieramento. In primis ci sarà finalmente l’esordio di una nuova scuderia, la prima dal 2016: la Cadillac, motorizzata Ferrari sarà l’undicesima macchina sulla griglia, con due vecchie conoscenze al volante: Sergio Perez e Valtteri Bottas. Nuovo nome invece per la Sauber, che diventa ufficialmente Audi dopo l’acquisizione nel 2024: invariati i piloti ma il motore sarà autoprodotto. Altre variazioni di motore riguardano le “sorelle” Red Bull e Racing Bulls, che passano al Ford, Aston Martin alla Honda, mentre Alpine abbandona Renault (che esce dalla F1) per Mercedes. Pochi i cambi di volante, con Hadjar che passa da Racing Bulls alla sorella maggiore Red Bull, sostituendolo con l’esordiente 19enne britannico Lindblad.
Ma le vere rivoluzione sono tecniche: il 2025 è stato l’ultimo anno del DRS (introdotto per facilitare i sorpassi), ora sostituto da una sorta di “aerodinamica attiva” che dovrebbe facilitare gli attacchi sfruttando le nuove power-unit dove aumenterà la componente elettrica rispetto a quella termica, che dovrebbe aiutare nel sorpasso ma poi complicare la difesa negli istanti successivi, favorendo le battaglie in pista e rendendo i piloti più centrali nelle scelte strategiche nei duelli.
Saranno sempre 24 weekend di gara: si comincia l’8 marzo con il GP di Australia sul circuito di Melbourne per finire il 6 dicembre, con il GP di Abu Dhabi; unica novità il GP di Catalogna che sostituisce quello dell’Emilia Romagna.
Daniele Capello