Quanto si spende con il forno a microonde e quando conviene usarlo

Quanto ci costano 3 minuti di forno a microonde in bolletta?
Il microonde ha rivoluzionato la cucina senza mai smettere di evolversi, complice la sua praticità
che offre, in termini di dimensione e di rapidità.
I suoi vantaggi sono soprattutto comfort, facilità d’uso, potenza e immediatezza. Inoltre permette di
riutilizzare pietanze avanzate, riscaldandole con semplicità, sia che si tratti di cibi a maggior
componente liquida o solida, se non di scongelarli.
Non sorprende che sono tante le aziende alimentari che hanno ideato e commercializzato prodotti e
pietanze per cucinare direttamente nel microonde, e oggi esistono anche i ricettari dedicati a questo
elettrodomestico.
Inoltre, non richiede un’installazione complessa e si adatta a qualsiasi cucina. Un motivo in più per
cui è un elemento base negli appartamenti per studenti o nelle case vacanza.
Dalla loro nascita, si sono arricchiti in funzioni, come il grill , che consente la doratura e il gratin.
Quando ci si chiede se conviene scaldare sul fornello o al microonde, la risposta non è mai univoca.
Per quanto riguarda la spesa energetica di un forno a microonde, questo è in funzione della potenza
della versione acquistata (espressa in watt) e della durata di funzionamento (indicata in minuti).
Di solito, i forni a più alta potenza preparano i cibi più velocemente. Si potrebbe semplificare
dicendo che la misura del livello di efficienza di questo tipo di forno è determinata in base al tempo
che impiega a far ribollire una tazza d’acqua.
Ecco che per fare il calcolo della spesa energetica di un forno a microonde è primo luogo di tutto
necessario determinare quanti kWh si consumano quanto a lungo rimane in funzione .
Supponendo di utilizzare un microonde da 750 W e supponendo che un kWh di energia elettrica
costa circa 0,19 euro, si potranno misurare la spesa con un caso tipico.
Se per far bollire un bicchiere d’acqua, occorrono 2,5 minuti, con una spesa di 31 Watt = 0,031 kW,
il costo in euro sarà di 0,031 x 0,19, quindi 0,006 centesimi.
Aumentando il tempo di cottura, ad esempio per cuocere una parmigiana, occorrono circa 20
minuti. Con un consumo di 250 Watt = 0,25 kW, 0,25 x 019 = 0,047 centesimi.
La risposta è quindi subito data.
Il forno a microonde, se paragonato al forno elettrico, è vantaggioso soprattutto in caso di utilizzo
per brevi periodi (ad esempio, per riscaldare i cibi).
Tuttavia se utilizzato per lunghi periodi (ad esempio per cuocere la famosa parmigiana di
melanzane) ha un consumo pari a quello del forno elettrico, per cui occorre fare attenzione al fattore
tempo.

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