Pogacar sempre più sulla scia di Eddy Meckx

L’ultima classica monumento della stagione è stata da record

L’ultima classica monumento della stagione è stata da record. Nessuna sorpresa per la vittoria finale de Il Lombardia (un tempo noto come Giro di Lombardia): favorito era Tadej Pogacar e il primo a tagliare il traguardo è stato lo sloveno campione del mondo ed europeo in carica. 36 km di fuga solitaria, marchio di fabbrica di un corridore che, gara dopo gara assomiglia sempre di più al mitico Eddie Merckx: mancano è vero ancora due monumento (la Milano-Sanremo e la Parigi-Roubaix) e un Grande Giro (La Vuelta) nel palmares dello sloveno, ma ha dimostrato di poterli conquistare a breve.

Anno dopo anno il divario tra i due si riduce: 19 le classiche monumento vinte dal belga, 10 dallo sloveno; nei grandi giri invece la statistica dice 11 contro 5, mentre le vittorie totali sono 279 contro 108. Se però la superiorità dimostrata dallo sloveno rispetto ai rivali attuali continuerà ad essere questa (ha appena compiuto 27 anni), le differenze tra i due saranno sempre meno.

Intanto però Pogacar sta scrivendo nuovi record che neanche Merckx era riuscito a realizzare: infatti lo sloveno, oltre ad aver eguagliato Coppi nelle vittorie al Lombardia (cinque) è diventato l’unico nella storia a conquistare cinque volte consecutive una monumento, nonché il primo a centrare sempre il podio in tutte le 5 monumento corse nell’arco della stagione.

Daniele Capello

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