L’escursionismo, l’attività sportiva per un’estate covid-free

I contagi in Italia calano sempre di più, malgrado questo per molti di noi la paura è ancora tanta. Per tale ragione sono molte le persone che preferiscono rinunciare alle tradizionali attività al chiuso per rivedere le proprie abitudini dedicandosi ad attività all’aria aperta. Lo sport quest’estate pare che farà dunque la parte del leone nel riempire il tempo libero degli italiani. Tra le varie attività “covid-free” c’è l’escursionismo, uno sport ancora poco praticato nella nostra penisola, soprattutto perché tende ad essere associato ad un grande sforzo fisico. In realtà non è così. Attraverso pochi accorgimenti sarà possibile organizzare una giornata lontano dal pericolo di contagio, economica e a contatto con la natura. Innanzitutto è opportuno scegliere accuratamente il percorso che si intende intraprendere, questo dovrà essere commisurato alle proprie capacità fisiche ed essere studiato nel suo itinerario. Se si è alle prime armi in questa disciplina, anche se si praticano altri sport, è consigliabile optare per un percorso dal dislivello non superiore ai 500/800 metri e con una lunghezza moderata. I riferimenti ai gradi di difficoltà, al dislivello, alla lunghezza e al tempo medio di percorrenza dei vari sentieri sono consultabili presso i siti ufficiali dei vari parchi naturali d’Italia. Se ci sono bambini si potrà optare per i percorsi indicati on-line come “per famiglie”, creati appositamente con una lunghezza ridotta e un dislivello minimo. La difficoltà e durata potrà essere poi aumentata progressivamente man mano che si acquisirà esperienza e resistenza, questo permetterà di arrivare in posti sempre più difficili da raggiungere per la maggior parte delle persone e accedere a straordinarie bellezze naturali. Riguardo l’equipaggiamento lo zaino dovrà contenere almeno un litro d’acqua e cibo. Dovrà essere preparato con la consapevolezza di portarlo sulle spalle per tutta la durata dell’escursione, quindi via il superfluo! Un altro elemento fondamentale è l’abbigliamento, questo sarà costituito da: scarpe da trekking, abbigliamento a strati, cappello, k-way e un pile o una felpa (da portare sempre nello zaino, anche in estate). Elemento cruciale è la scelta dell’orario di partenza, bisogna ricordare che in inverno le giornate sono più brevi e quindi fissare il momento d’inizio in relazione alla durata del percorso, in modo da essere sicuri di averlo terminato prima del tramonto. In estate, invece, nelle ore centrali la temperatura e molto alta, è opportuno partire quindi il prima possibile, se necessario anche all’alba, come fanno gli appassionati più esperti. Il meteo deve sempre essere controllato fino a poco prima della partenza.

Glenda Oddi

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