Il progetto LIFE Milvus per tutelare i Nibbi reali

I nibbi sono rapaci facilmente identificabili e dalle abitudini particolari. Infatti hanno una dieta differente dagli altri rapaci, basata meno sulla caccia a prede vive e spesso concentrata su carogne di animali morti tanto da essere spesso attirati alle discariche e dai carnai, nonostante non siano degli avvoltoi.

In Europa e Italia vivono due specie di Nibbi “veri”, cioé appartenenti al genere Milvus: il Nibbio bruno (M. migrans) e il Nibbio reale (M. milvus). Quello che viene chiamato Nibbio bianco (Elanus caeruleus) appartiene invece addirittura a una sottofamiglia diversa. I Nibbi sono facilmente distinguibili dagli altri rapaci principalmente per la coda forcuta (come rondini e sterne). Più difficile invece distinguerli tra loro: il Nibbio reale ha piumaggio più rossiccio e contrastato, ha ali più affusolate e coda nettamente più forcuta (anche se le mute del piumaggio possono ingannare). 

Il Nibbio bruno é più diffuso del Nibbio reale, infatti quest’ultimo é considerato NT (Prossimo alla minaccia) dalla Lista Rossa IUCN. Per questo da qualche anno é attivo il progetto LIFE Milvus che si prefigge l’obiettivo di reintrodurre la specie nelle aree dove questa é estinta o conservarla dove é presente. Il progetto é finanziato dall’Unione Europea come tutti i LIFE e si concentra in due aree precise: la Corsica, per la conservazione e l’Aspromonte per la reintroduzione. Il progetto si sviluppa attraverso vari obiettivi: facendo informazione, riducendo le minacce dirette e indirette e incrementando le conoscenze sulla specie e, dove necessario, reintroducendo individui che possano creare una popolazione in grado di autosostenersi.

Per approfondire:

Daniele Capello

Articoli simili

Anche la vendemmia alterata dalle temperature

Le Averle piccole in un mondo che cambia

Agricoltura, è il momento del salto di qualità: serve più attenzione dalla politica e dai consumatori