Ha la forma della tradizionale pasta ma non contiene grano

Un carico naturale di fibre e proteine per un sano regime dietetico.

La pasta di legumi, è un alimento relativamente “giovane” ma già di grande tendenza. Si tratta di una pasta preparata
con farine di legumi come piselli, lenticchie rosse, verdi o gialle, fagioli, ceci, fave. Sembra che la sua nascita si debba
alla sperimentazione di alcuni pastifici che ricercavano paste alternative alle cosiddette tradizionali. Il fatto che fossero
senza glutine, in quanto ottenute esclusivamente dalla miscelazione di acqua e farina di legumi, ha reso questi alimenti
di alto gradimento per vari target di persone. Per cui, chi ama mangiare “naturale” senza additivi aggiunti, e per giunta
“gluten-free” guarda con molto interesse questa innovativa linea di alimenti.
In commercio sono disponibili in formati e grandezze diverse, che riprendono le classiche linee. Si va dalle pennette ai
fusilli, dalle “caserecce” fino ai cosiddetti risoni che richiamano i chicchi di riso. I colori dal giallo al verde al rossastro,
dipendono dal tipo di legume di cui si è fatto uso. Tutto però assolutamente naturale senza aggiunta di coloranti. Non a
caso queste linee di “pasta” all’inizio si trovavano esclusivamente nei negozi di nicchia “bio”. Ora invece è possibile
reperirle anche sulle scaffalature dei supermercati tradizionali.
Indagando sui valori nutrizionali apportati da questi legumi travestiti da pasta, va evidenziato il minor quantitativo di
carboidrati rispetto alla comune pasta. Ma anche l’elevato contenuto in fatto di proteine di origine vegetale, oltre ad un
significativo apporto di fibre. Questo mix porta con sé un valore aggiunto in più, dato dall’alto valore saziante, molto
utile per chi desidera non andare incontro ai picchi della fame. Per di più, si tratta di alimenti con un basso indice
glicemico, quindi potenziali alleati di chi è affetto da diabete e/o obesità. Dulcis in fundo, sono prodotti che
tendenzialmente non contengono glutine, per cui adatti anche per i regimi alimentari dei celiaci.
Tra le marche sul mercato che garantiscono i prodotti con il 100% di farine provenienti da legumi: Felicia Bio , Barilla,
Farma Bio; mentre Rummo propone linee di pasta corta ottenute con un miscela di legumi e riso integrale. Tra le linee
ancora più innovative: Librè Bio di Govi Farm dove alla farina di legumi possono essere aggiunti semi di zucca e di
lino, spinaci, barbabietole, zucca, curcuma e in alcuni casi, anche farina di castagne.
Tra gli ulteriori punti a favore, trattandosi di farine di legumi, i nutrienti sono più simili ai legumi secchi che ai cereali.
Questo potrebbe rendere più appetibile il consumo di legumi anche per chi non li predilige; si pensi magari ai più
piccoli. Unico neo: il prezzo sicuramente più alto rispetto alla pasta tradizionale, ma anche a questo c’è rimedio. Basterà
infatti sbirciare tra le linee “Private Label” o “marche del distributore” come ad esempio “Vivi bene” della Selex che
consentirà di mixare un buon rapporto tra qualità e prezzo.

Di Maria Teresa Biscarini

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