Ankhesenamon (antico Egitto)

Ankhesenamon è stata una regina della XVIII dinastia, terza figlia di Akhenaton e della regina Nefertiti, grande sposa reale, all’età di 13 anni venne data in sposa al proprio fratellastro Tutankhamon, figlio di Akhenaton e di una moglie secondaria.

Pare che la ragazza abbia sposato in prime nozze il proprio padre, poi il fratellastro e secondo una teoria non ancora del tutto accertata, il successore di Tutankhamon, l’alto funzionario Ay, infatti non essendo quest’ultimo di stirpe reale, l’unica legittimazione al trono sarebbe potuta venire solo attraverso questo matrimonio.

L’ipotesi delle nozze con Ay è stato ritenuto poco verosimile, nella tomba di Ay, l’anziano faraone è raffigurato mentre caccia affiancato alla moglie, orbene il cartiglio sebbene non correttamente conservato, sarebbe troppo piccolo per contenere il nome di Ankhesenamon mentre sarebbe perfetto per quello della sua consorte principale, la regina Tey.

L’unica teoria del matrimonio tra i due sarebbe suffragata da un anello in cui i nomi di Ay e della vedova del faraone bambino sono affiancati, benché non ci siano sicurezze sull’autenticità dell’oggetto.

C’è chi ha ipotizzato che Ay avrebbe sposato la giovane vedova per poi ucciderla e tornare dalla sua moglie originaria Tey, motivo per cui lei apparirebbe nella tomba di Ay ma non esistono prove a riguardo.

La giovane regina fu altresì individuata come colei che alla morte di Tutankhamon, nel gennaio 1323 a.C. scrisse al re degli Ittiti una lettera con cui chiedeva al sovrano straniero di inviarle uno dei suoi figli per sposarlo e renderlo re dell’Egitto.

Anche qui l’identità non è certa ma Ankhesenamon sarebbe la più probabile poiché alla morte di Tutankhamon non era in vita nessun erede legittimo della famiglia reale egizia.

Tuttavia, non inviando il re degli Ittiti un proprio figlio in Egitto consentì ad Ay di prendere il potere.

Non si conosce il destino della vedova del faraone dopo il suo matrimonio con Ay, si può ipotizzare sia morta poco più che ventenne durante i 4 anni di regno di Ay.

Benedetta Giovannetti

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